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Maternità surrogata

Maternità surrogata

Oggi, in Spagna ma anche in altri paesi intorno che ci circondano, assistiamo ad un fenomeno in crescita: la maternità surrogata come nuova via per realizzare il desiderio di essere genitori. Il ricorso a questo tipo di maternità, è vietato in Spagna, come stabilisce l’articolo 10 della Legge 14/2006, in materia di tecniche di riproduzione assistita, però è una pratica legale in alcuni paesi del mondo come, per esempio, gli Stati Uniti, l’India o l’Ucraina. Dal punto di vista dell’ordinamento spagnolo, i problemi che ne scaturiscono sono vari, tanto per quanto concerne l’inizio del processo, tanto per tutto l’iter fino alla sua conclusione, che deve realizzarsi necessariamente fuori dal nostro paese, fino il riconoscimento e l’iscrizione nel Registro Civile.

Per quanto riguarda questo punto, siamo a conoscenza di tutti i problemi che le autorità hanno rilevato e fatto, proprio nel momento di accettare queste filiazioni in Spagna, e che sono culminati con la Sentenza del Tribunale Supremo il 6 Febbraio 2014, nella quale l’Alto Tribunale ha ordinato di cancellare una filiazione avvenuta tramite maternità surrogata a San Diego (California), e poi iscritta nel Registro Civile Spagnolo nel 2009, dichiarando che la stessa minava l’ordine pubblico spagnolo.

Senza dubbio, il panorama è andato via via modificandosi alcuni mesi dopo, con la STEDH del 26 giugno 2014, con il caso “Menneson c, Francia”, in cui il tribunale Europeo, in un caso simile accaduto in Francia, indicò che negare il riconoscimento del vincolo filiale tra genitori e figli, pregiudica intenzionalmente e potrebbe arrecare danno ai figli, portando di conseguenza a ledere la vita privata e familiare, diritto, questo, espresso nell’articolo 8 della Convenzione Europea sui Diritti Umani. Questa risoluzione cambia completamente il suddetto panorama spagnolo e fa si che, non solo si debbano riconoscere nel paese di origine le filiazioni ottenute, ma debbano essere rese legali e appoggiate da una serie di cautele, portando la normativa spagnola del registro, ad essere modificata, in modo da stabilire con chiarezza la validità di questo riconoscimento.

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